(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - Le waveform sviluppate da Leonardo nell’ambito del progetto europeo ANEMOS rappresentano una delle evoluzioni più significative nelle comunicazioni militari contemporanee. Non sono semplici protocolli radio, né funzioni legate a un apparato fisico: sono software intelligenti, modulari e aggiornabili, progettati per funzionare su un’intera generazione di radio software‑defined (SDR). Questo le rende indipendenti dall’hardware e installabili su radio portatili, veicolari, navali e aeronautiche, incluse le piattaforme della famiglia SWave, oggi tra gli standard più avanzati del settore.
La loro architettura è costruita per essere pienamente compatibile con gli standard europei e NATO – ESSOR e SCA – che definiscono le regole comuni per interoperabilità, sicurezza e gestione dello spettro. In pratica, una waveform ANEMOS può essere caricata su qualsiasi radio militare che rispetti questi standard, permettendo alle forze armate europee di comunicare in modo coerente e sicuro anche quando operano insieme. È una capacità che va oltre il singolo sistema: è multi‑dominio, pensata per funzionare a terra, in mare, in aria e, in prospettiva, anche nello spazio.
Dal punto di vista operativo, queste waveform sfruttano bande radio militari multiple – VHF, UHF e L/S band – e non una frequenza fissa come avviene negli standard civili. Possono saltare rapidamente da una frequenza all’altra, adattarsi allo spettro disponibile, evitare interferenze e resistere ai tentativi di jamming, la forma più diffusa di guerra elettronica offensiva. Il jamming mira a saturare lo spettro per interrompere comunicazioni, link dati o radar; le waveform ANEMOS, invece, sono progettate per riconquistare lo spettro, mantenendo il collegamento anche in presenza di disturbi, rumore o attacchi deliberati.
È proprio questa capacità di muoversi su più bande, filtrare il segnale, ricostruirlo e proteggerlo che spiega perché le comunicazioni militari non usano il Wi‑Fi. Il Wi‑Fi è uno standard civile, rigido, prevedibile, confinato a poche frequenze e facilmente disturbabile. In un teatro operativo sarebbe un bersaglio perfetto. Le waveform militari, al contrario, sono progettate per dominare un ambiente elettromagnetico ostile: cambiano banda, modulazione, frequenza, topologia di rete; si auto‑rigenerano; resistono al jamming; garantiscono continuità anche quando lo spettro è contestato.
In sintesi, ANEMOS non è solo un progetto tecnologico: è un tassello della nuova architettura europea delle comunicazioni militari. Una capacità software‑centrica, multi‑banda, anti‑jamming e interoperabile, pensata per assicurare superiorità informativa in ogni dominio operativo e ridurre la dipendenza dell’Europa da tecnologie extra‑UE. È la dimostrazione che, nella guerra moderna, la differenza non la fa solo la potenza di fuoco, ma la capacità di comunicare, proteggere e controllare lo spettro.