(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - Diffusa"**
/Scritto da Federico Taverniti, lunedì 15 giugno 2026 alle 15:07/
Sono 25 in tutto i progetti che saranno finanziati nell'ambito del bando
attivato per rivitalizzare aree soggette a fenomeni di spopolamento o alle
prese con particolari situazioni di degrado, scarsa sicurezza urbana e
fenomeni di rarefazione o desertificazione commerciale. Ma anche di
particolare valore e pregio da salvaguardare, dove la pressione turistica
è diventata eccessiva. L'avviso pubblico, aperto ad agosto 2025, metteva a
disposizione 1 milione di euro.
Oggi la presentazione dei risultati a Palazzo Strozzi Sacrati. Oltre al
presidente Eugenio Giani e all'assessore a economia, turismo e agricoltura
Leonardo Marras, è intervenuto anche il sindaco di Anghiari Paolo Polcri
che ha brevemente presentato, insieme all'assessore Ilaria Lorenzini e alla
direttrice artistica della Mostra Mercato dell'Artigianato della
Valtiberina Toscana Paola De Blasi, il progetto sviluppato nel rinomato
borgo della Valtiberina Toscana.
Il presidente Giani ha spiegato che "la legge 11 del 2025, quella sulla
valorizzazione della Toscana Diffusa, trova una delle sue espressioni in
questo bando e nella possibilità, offerta a 25 comuni, di riqualificare e
rivitalizzare i propri centri facendo leva sulle piccole attività del
commercio. Sono convinto che l'insieme di tutte le misure che abbiamo
messo, e che metteremo, in campo per i comuni toscani con questa legge,
possano fare la differenza e permettere a tanti centri minori di poter
andare alla stessa velocità di quelli più densamente abitati, diventando
un esempio per tutti i comuni italiani".
I contributi concessi, a fronte di una dotazione finanziaria di 1 milione
di euro, ammontano a 903 mila euro. Delle 27 domande presentate (14 da
territori della Toscana Diffusa) ne sono state finanziate 25 a causa della
rinuncia del contributo da parte dei Comuni di Sarteano (SI) e Figline e
Incisa Valdarno.
"Il bando – ha aggiunto Marras – è servito per stimolare i comuni a
proporre progetti di riqualificazione dei propri centri, basati sulla
rivitalizzazione del commercio. Quelli presentati sono stati davvero molto
interessanti. L'idea nasce da un'esperienza fatta dalla Regione in alcune
città-capoluogo qualche anno fa con il progetto PopUp, che abbiamo
ridefinito chiedendo una personalizzazione. Il risultato dimostra che,
sebbene la crisi del piccolo commercio sia reale, creatività, supporto e
collaborazione regionale possono aiutare ad avviare decine di nuove
attività, soprattutto a gestione giovanile, capaci di 'colonizzare'
nuovamente i centri storici e rilanciarli. Puntando ad allargare
l'esperienza a tutta la regione".
Per il sindaco Polcri, "è stato un onore che la Regione abbia scelto il
Ritrovate, iniziativa che mira a far rivivere i centri storici attraverso
il recupero di fondi dismessi, mettendoli a disposizione degli artigiani e
dei commercianti. Un progetto che nasce dalla Mostra Mercato
dell'Artigianato della Valtiberina Toscana e che porterà ulteriore impulso
all'economia del nostro paese". Anche per Ilaria Lorenzini "il progetto
Botteghe Ritrovate si adatta perfettamente a un centro storico come quello
di Anghiari, conosciuto per la sua bellezza ma anche per le affascinanti
botteghe che lo caratterizzano nei giorni della Mostra Mercato
dell'Artigianato della Valtiberina Toscana. Poter contare su attività che
saranno aperte in ogni periodo dell'anno è sicuramente molto importante,
per il commercio e anche a livello turistico".
Il bando si rivolgeva a tutti i Comuni che, alla data di presentazione
della domanda di finanziamento, avevano già perimetrato le aree di
intervento. Tra gli interventi finanziabili: mappatura e analisi
conoscitiva delle aree di intervento; coinvolgimento dei soggetti presenti
e/o operanti nell'area (operatori economici, proprietari dei fondi,
residenti, associazioni, centri commerciali naturali, altre realtà),
ripristino dei locali, pubblicizzazione, comunicazione e promozione del
progetto, animazione degli spazi individuati, orientamento e formazione
degli operatori, supporto nella fase di avvio e gestione delle attività
temporaneamente insediate.
Il contributo a fondo perduto è pari al 60% del costo totale ammissibile
il quale dev'essere compreso tra 10 mila e 70 mila euro. Premialità per
progetti presentati da Comuni che rientrano tra quelli inclusi nella
cosiddetta Toscana diffusa.
Elenco comuni ammessi
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