(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - "Nonostante le numerose segnalazioni – continua Scalera – permangono, infatti, una condizione di forte disomogeneità contrattuale ed economica tra lavoratori che svolgono mansioni analoghe nelle diverse realtà Sanitaservice della Regione Puglia e l'assenza di un organigramma formalmente strutturato e di adeguate figure di coordinamento, elemento che incide negativamente sull'efficienza gestionale e sulla qualità del servizio, con ricadute dirette sull'utenza e sulle condizioni di lavoro degli operatori.
Le criticità risultano ulteriormente aggravate dalla persistente carenza di personale presso gli sportelli Cup della provincia con inevitabili ripercussioni sui tempi di attesa e sulla continuità del servizio. Una condizione che, unita alle frequenti assenze legate a ferie, permessi ex Legge 104/92, congedi e malattie, determina quotidianamente una significativa riduzione della capacità operativa".
"Attualmente, su 91 operatori impiegati nella commessa CUP della ASL Taranto, ben 32 usufruiscono dei benefici previsti dalla Legge 104/92, mentre le assenze giornaliere complessive si attestano mediamente tra le 20 e le 25 unità. – rimarca il consigliere – Una situazione che, se non affrontata con interventi strutturali e immediati, rischia di generare ulteriore contenzioso, con possibili rilevanti conseguenze economiche e organizzative per l'azienda e per il sistema sanitario territoriale.
