(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 - può essere utile, ma non basta a risolvere problemi che decenni attendono
risposte concrete.
Se il governo regionale vuole davvero aiutare le famiglie che vivono negli
alloggi popolari, dovrebbe innanzitutto riaprire i termini per la
regolarizzazione delle centinaia di famiglie occupanti per necessità.
Parliamo di persone che in molti casi avevano già maturato i requisiti
previsti per la precedente sanatoria, ma che si sono viste precludere la
possibilità di presentare domanda per una scelta politica compiuta proprio
dall'attuale governo regionale.
Paradossalmente si istituisce uno sportello per accompagnare le persone
nelle pratiche, ma si continua a tenere chiusa la porta a chi vorrebbe
regolarizzare la propria posizione, pagando un canone e uscendo da una
condizione di precarietà, che porta con sé povertà economica, disagio e
fragilità sociale.
È una contraddizione evidente che lo Stato in tutte le sue articolazioni
non può alimentare.
Inoltre, continuo a pensare che il punto non sia moltiplicare gli sportelli
privati, per quanto utili, ma rafforzare gli uffici pubblici. Iacp e
amministrazioni devono essere messi nelle condizioni di rispondere
direttamente ai cittadini e alle cittadine, con più personale, procedure
più semplici e tempi certi. Il diritto all'abitare non può dipendere dalla
capacità di orientarsi nella burocrazia, ma dall'efficienza delle
istituzioni».
Gangi.
![[Comune Palermo] Case popolari. Di Gangi: “Uno sportello è utile ma non basta. Riaprire sanatoria e potenziare uffici pubblici](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)