(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 - "La sanità pugliese vive una cronica emergenza di personale. Eppure, mentre ospedali e reparti continuano a fare i conti con organici insufficienti, la Regione decide di bloccare proprio quelle procedure assunzionali che servono a garantire l'assistenza ai cittadini. È una contraddizione gravissima che merita risposte immediate.
Ho depositato una interrogazione urgente all'assessore regionale alla Sanità dopo la sospensione della procedura di reclutamento destinata a coprire la gravissima carenza di ostetriche presso il presidio ospedaliero "San Pio" di Castellaneta. Parliamo di una scopertura di 14 ostetriche, non di un dettaglio amministrativo. Parliamo di un reparto che da mesi opera in condizioni di forte sofferenza e di professionisti costretti a garantire servizi essenziali affrontando turni e sacrifici sempre più pesanti. Davanti a questa realtà, fermare una procedura già avviata appare una decisione incomprensibile e profondamente sbagliata.
La direttiva regionale emanata per evitare atti discrezionali da parte di gestioni commissariali e vertici aziendali in scadenza di mandato sta producendo effetti che vanno ben oltre le finalità dichiarate. Nessuno mette in discussione l'esigenza di vigilare sulla correttezza amministrativa ma quando una direttiva viene applicata in modo indiscriminato fino a bloccare assunzioni indispensabili per garantire la continuità assistenziale, allora il problema diventa serio. Perché a pagare il prezzo di queste scelte non sono i dirigenti o le strutture amministrative, ma i cittadini e gli operatori sanitari.
