(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - "Anche oggi la Meloni preferisce fare propaganda piuttosto che politiche economiche. Mentre parla di patrimoniale, i dati pubblicati dicono che il costo del credito continua a salire: ad aprile i tassi sui nuovi prestiti alle imprese erano al 3,38%, con punte del 4,18% per i finanziamenti fino a un milione di euro per le imprese. Il costo dei mutui resta sopra il 3%. Questo significa rate più alte, investimenti rinviati, famiglie più esposte e piccole imprese più fragili.
La Presidente del Consiglio sceglie invece di tornare a parlare di patrimoniale, un argomento che nessuno ha posto all'ordine del giorno, nel tentativo di alimentare una contrapposizione ideologica e distogliere l'attenzione dall'assenza di iniziative efficaci contro il caro vita e il caro credito.
La verità è che il Governo continua a navigare a vista, senza una strategia per la crescita e senza risposte adeguate per le famiglie che vedono ridursi il proprio potere d'acquisto. Oggi l'Ufficio Parlamentare di Bilancio ha detto chiaramente che i salari reali sono inferiori di oltre l'8 per cento rispetto al 2020, e questo mentre mutui e credito continuano a pesare sui bilanci familiari. Per le imprese, inoltre, resta difficile accedere ai finanziamenti necessari per investire e creare lavoro. È su queste emergenze che gli italiani attendono risposte, non su polemiche costruite ad arte."
Roma, 10 giugno 2026