(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - europeo a Livorno
Concluso il progetto europeo IMPETUS, finanziato dal programma europeo
Interreg Europe e coordinato da ANCI Toscana sol supporto di LAMA impresa
sociale
Scritto da Massimo Orlandi, mercoledì 10 giugno 2026
Le città come luoghi di innovazione, capaci di restituire valore a edifici
e aree inutilizzate o degradate, attraverso progetti che consentono di
sperimentare nuove attività culturali, sociali ed economiche prima della
loro trasformazione definitiva. È questo il tema al centro del workshop
internazionale che si è svolto oggi a Livorno nell'ambito della Interreg
Europe Policy Learning Platform, appuntamento dedicato allo scambio di
esperienze e buone pratiche tra amministrazioni e partner europei impegnati
nella rigenerazione urbana.
Al centro del confronto due temi sempre più presenti nelle politiche
urbane europee: gli usi temporanei, cioè l'attivazione provvisoria di
edifici, aree dismesse e spazi pubblici sottoutilizzati per sperimentarne
nuove funzioni sociali, culturali, educative ed economiche, e l'urbanismo
tattico, un approccio che utilizza interventi leggeri, graduali e a basso
costo per testare soluzioni innovative e migliorare la qualità degli spazi
urbani prima di realizzare trasformazioni permanenti.
L'iniziativa conclude il progetto europeo IMPETUS, cofinanziato dal Fondo
europeo di sviluppo regionale attraverso il programma Interreg Europe, che
negli ultimi anni ha promosso il confronto tra territori europei sulle
strategie per recuperare spazi inutilizzati e trasformarli in opportunità
per le comunità locali.
"Il progetto IMPETUS ci lascia un'eredità che va ben oltre la
conclusione formale del programma europeo – sottolinea l'assessore
regionale a infrastrutture, trasporti, e urbanistica Filippo Boni-. Ci
lascia – prosegue – una lezione politica. Ci insegna che la rigenerazione
urbana non coincide con il recupero di un edificio. Non si misura soltanto
in metri quadrati riqualificati, in cantieri aperti o in investimenti
realizzati. La rigenerazione urbana è soprattutto un processo di
ricostruzione della fiducia. Fiducia tra istituzioni e comunità. Fiducia
tra generazioni. Fiducia nella possibilità che luoghi dimenticati possano
tornare a essere luoghi desiderati. Qui agli Hangar Creativi questa visione
prende forma in modo particolarmente evidente."
Livorno rappresenta infatti uno degli esempi più significativi di questo
approccio. Proprio qui prende forma il progetto degli Hangar Creativi,
destinato a trasformare l'area dell'ex deposito della locale azienda di
trasporto pubblico in un nuovo polo dedicato alle imprese culturali e
creative, alle attività artistiche, alla formazione, all'innovazione
sociale e alla produzione culturale.
La strategia urbana di Livorno è una delle tredici selezionate dalla
città sono stati assegnati 8 milioni di euro per un investimento
complessivo di quasi 20 milioni destinato alla rigenerazione dell'area
degli Hangar, alla realizzazione di nuovi spazi culturali,
all'efficientamento energetico degli edifici e alla creazione di nuove
connessioni verdi tra il mare e Villa Mimbelli.
Accanto agli interventi strutturali, la Regione sostiene anche una fase di
sperimentazione che consentirà di utilizzare gli spazi prima del
completamento dei lavori, attraverso iniziative culturali, attività
sociali e percorsi di inclusione realizzati insieme agli enti del Terzo
settore. L'obiettivo è testare nuove funzioni e servizi, generare valore
sociale e costruire un modello di gestione capace di rispondere alle
esigenze della città.
Il workshop di oggi ha rappresentato un'importante occasione di confronto
tra partner europei e amministrazioni locali sulle politiche di
rigenerazione urbana sostenibile, confermando il ruolo della Toscana come
laboratorio di innovazione e partecipazione per costruire città più
vivibili, inclusive e resilienti.
This message was
