(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - turistiche"
"Di fronte al contestatissimo bando nazionale per le guide turistiche, il
ministro del Turismo risponde con narrazioni improvvisate. Al ministro
Mazzi abbiamo chiesto con chiarezza quali iniziative si intendano assumere
per verificarne l'impianto complessivo, con particolare riferimento
all'accessibilità della procedura, alla congruità dei tempi di preparazione
concessi, alla carenza di criteri, alla tutela delle pari opportunità per
le candidate in gravidanza e in allattamento. Per questa prova si è
superato ogni limite di rispetto verso i professionisti che sono stati
esclusi, tra cui archeologi, ricercatori e storici dell'arte ed è stato
scaricato sui candidati il peso dei ritardi e delle inefficienze
amministrative".
Lo ha dichiarato Daniela Ruffino, deputata di Azione, a margine del
question time con il ministro del Turismo Mazzi.
"A parlare – ha proseguito Ruffino – sono i dati: già la precedente
edizione dell'esame nazionale aveva suscitato diffuse perplessità, poiché,
su 29.228 domande presentate e 12.191 candidati presenti, soltanto 230
persone erano risultate idonee alla prova scritta.
Il 19 maggio 2026 si è chiuso il nuovo bando. Il giorno successivo è stato
pubblicato il programma d'esame, la prova scritta è stata fissata il 5
giugno: 15 giorni di tempo. Non credo sia questa la modalità di gestire
un'operazione così delicata per un governo che vorrebbe valorizzare il
turismo".
Secondo Ruffino "Si chiedono esami sostenibili e coerenti con il lavoro
delle guide turistiche; inoltre è stato richiesto un tavolo pubblico e non
è stato concesso e non sono state rispettate le pari opportunità perché c'è
stata l'assoluta mancanza di tutela per le donne in gravidanza o in fase di
allattamento, proprio in un Paese in un cui la natalità ha un peso nel
dibattito pubblico. Una prova che è stata una Caporetto per il governo dove
è mancata la sensibilità e la capacità tecnico-politica di un esame
nazionale che porrebbe anche fine all'abusivismo".
