(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - Il disegno di legge C. 2908, dedicato alla disciplina della produzione e della vendita del pane, prosegue il suo percorso alla Camera in una fase cruciale: l’esame tecnico in XIII Commissione Agricoltura. Dopo la trasmissione da Palazzo Madama il 28 aprile 2026, il provvedimento è entrato nel vivo del lavoro parlamentare, con un iter che coinvolge numerosi attori istituzionali e un pacchetto consistente di emendamenti.
Il testo, di natura ordinaria, mira a riordinare un settore che da anni attende una cornice normativa aggiornata. La proposta definisce in modo puntuale cosa si intenda per pane fresco, pane conservato, pane parzialmente cotto o surgelato, introducendo criteri uniformi per la produzione, la trasformazione e la vendita. Una parte rilevante del provvedimento riguarda la trasparenza verso il consumatore, con nuove regole su etichettatura, esposizione nei punti vendita e distinzione obbligatoria tra prodotti freschi e non freschi. Non manca la valorizzazione delle produzioni tradizionali, con strumenti dedicati ai pani tipici regionali.
L’esame alla Camera è guidato dalle relatrici Maria Cristina Caretta e Laura Cavandoli, che stanno coordinando la fase emendativa. Il dossier è stato assegnato alla XIII Commissione in sede referente il 6 maggio 2026, ma il suo impatto trasversale ha richiesto il coinvolgimento di molte altre Commissioni: Affari costituzionali, Giustizia (per le sanzioni), Bilancio, Finanze, Cultura, Attività produttive, Affari sociali, Politiche UE e Questioni regionali. Un ventaglio così ampio di pareri segnala la complessità del testo, che tocca aspetti economici, sanitari, commerciali e culturali.
Il provvedimento arriva alla Camera dopo una prima lettura molto articolata al Senato, dove è stato sostenuto da un gruppo numeroso di senatori della maggioranza. Il fascicolo comprende il testo base, la relazione, il nuovo testo del relatore (NT1) e un corposo pacchetto di emendamenti articolati su tutti i 18 articoli del disegno di legge. La Commissione sta ora valutando le proposte di modifica, un passaggio decisivo per definire la versione che sarà poi trasmessa all’Aula.
La proposta di legge C. 2913, abbinata al dossier principale C. 2908, è un testo di iniziativa parlamentare che interviene sullo stesso ambito normativo: la disciplina della produzione e della vendita del pane. L’abbinamento non è un dettaglio tecnico, ma un passaggio politico‑procedurale che segnala come i due provvedimenti siano sostanzialmente sovrapponibili per materia, finalità e struttura. Per questo la XIII Commissione Agricoltura ha deciso di esaminarli insieme, così da costruire un testo unificato che raccolga le parti più coerenti di entrambe le proposte.
La C. 2913 affronta gli stessi nodi centrali del dossier sul pane: definizioni precise delle diverse tipologie di prodotto, criteri uniformi per la panificazione, obblighi di trasparenza verso il consumatore, regole sulla vendita e tutela delle produzioni tradizionali. Il testo insiste in particolare sulla necessità di distinguere in modo chiaro tra pane fresco e pane non fresco, introducendo obblighi informativi più stringenti per evitare ambiguità nei punti vendita. Come il C. 2908, anche la C. 2913 prevede un quadro di sanzioni per chi viola le norme su etichettatura e informazione.
L’esame della proposta è iniziato il 20 maggio 2026, ma da subito la Commissione ha scelto di procedere con l’abbinamento, riconoscendo la piena complementarità tra i due testi. Da quel momento, la C. 2913 segue lo stesso iter del C. 2908: condivide il calendario, la fase emendativa e confluisce nel nuovo testo del relatore (NT1), che rappresenta la base su cui si stanno concentrando gli emendamenti articolo per articolo.
In sostanza, la C. 2913 non è un provvedimento autonomo, ma un tassello che rafforza il quadro normativo in costruzione. Contribuisce a definire in modo più organico la futura disciplina del pane, integrando e ampliando il lavoro già avviato con il C. 2908.
In sintesi, il dossier sul pane è in piena evoluzione: non ci sono sedute pubbliche oggi, ma il lavoro tecnico procede e segna un avanzamento concreto di uno dei provvedimenti più attesi dalla filiera.
Fonte istituzionale
🔗 Scheda del DDL C. 2908 (con abbinamento alla C. 2913)
https://www.camera.it/leg19/126?leg=19&idDocumento=2908
Fonti istituzionali
🔗 Camera dei deputati – Scheda del DDL C. 2908
https://www.camera.it/leg19/126?leg=19&idDocumento=2908
🔗 Camera – XIII Commissione Agricoltura
https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=2084