(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - riportare a casa la nostra connazionale e la sua bambina *
"L'arresto di Tamer Hamouda, l'ex marito della connazionale Nessy Guerra
bloccata in Egitto con la sua bambina, è una notizia importante, che
speriamo possa rappresentare un punto di svolta nella vicenda. La condanna
di Hamouda da parte della magistratura italiana e ora la denuncia
presentata dal console onorario d'Italia ad Hurghada per minacce e
tentativo di aggressione dovrebbero finalmente convincere tutti di quanto
infondate e in malafede fossero state le iniziative che quest'uomo ha
intrapreso in tutti questi anni contro la nostra connazionale". Lo dichiara
la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri.
"Ci auguriamo che questo arresto rafforzi la posizione delle autorità
italiane nel fare pressione sul governo egiziano per riportare a casa Nessy
Guerra e sua figlia. Una bambina di tre anni e sua madre non possono vivere
ancora nascoste per colpa di un uomo che ha sfruttato il sistema legale
egiziano in suo favore. Ci aspettiamo che il governo italiano agisca con la
massima urgenza per mettere la parola fine ad un incubo che dura da troppo
tempo" conclude Onori.
