(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - Il quadro degli adempimenti agricoli cambia in modo sostanziale dopo l’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2025/2649, il provvedimento che ha modificato la normativa PAC introducendo una novità destinata a incidere direttamente sulla gestione del quaderno di campagna. Con questo regolamento, l’Unione Europea ha infatti eliminato l’obbligo per gli Stati membri di utilizzare un sistema digitale centralizzato per la registrazione dei trattamenti fitosanitari. In Italia, quel sistema era il SIAN, che negli ultimi anni era diventato il canale quasi esclusivo per la compilazione del registro dei trattamenti.
La modifica nasce dall’inserimento dell’articolo 70‑bis nel Regolamento (UE) 2021/2116, introdotto proprio dal 2025/2649. La norma stabilisce che gli Stati membri possono organizzare la raccolta dei dati fitosanitari con strumenti diversi, anche non centralizzati, purché garantiscano tracciabilità e controlli. La conseguenza è immediata: il SIAN non può più essere imposto come unico strumento per la gestione del quaderno di campagna.
È importante chiarire che la novità europea non abroga il quaderno di campagna. La registrazione dei trattamenti resta obbligatoria per effetto di norme superiori: il Regolamento (CE) 1107/2009, la Direttiva 2009/128/CE e il D.Lgs. 150/2012 continuano a imporre agli utilizzatori professionali la tracciabilità delle operazioni con prodotti fitosanitari. Ciò che cambia è la modalità: gli agricoltori potranno utilizzare strumenti diversi dal SIAN, inclusi software privati, applicazioni aziendali o registri cartacei, secondo quanto stabiliranno gli Stati membri.
Parallelamente, il Ministero dell’agricoltura dovrà adeguare la normativa nazionale, rimuovendo il riferimento al SIAN come unico canale e definendo criteri uniformi per i controlli. Il percorso di digitalizzazione non si ferma: il quaderno digitale aziendale diventerà obbligatorio dal 1° gennaio 2027, in seguito alla deroga concessa dal Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2203 e recepita dal decreto ministeriale n. 0696551. Ma questa scadenza non è collegata al regolamento che ha eliminato l’obbligo SIAN: si tratta di due processi distinti.
In questo scenario, la gestione del quaderno di campagna entra in una fase nuova: più flessibile, meno vincolata a un’unica piattaforma, ma comunque centrale per la tracciabilità delle pratiche agricole. L’Unione Europea ha scelto di alleggerire gli obblighi digitali, lasciando agli Stati membri la libertà di organizzare i propri sistemi, mentre resta fermo l’obiettivo di garantire trasparenza e sicurezza nell’uso dei prodotti fitosanitari.