(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - «Le dichiarazioni dei sindacati confermano ciò che denunciamo da tempo: la
crisi di AMAT non può essere ridotta esclusivamente alla questione degli
autisti dichiarati inidonei.
Se il presidente Giuseppe Mistretta ritiene che vi siano irregolarità o
abusi, presenti gli esposti necessari agli organi competenti.
Diversamente, occorre interrogarsi sulla qualità delle procedure di
selezione e sulla gestione complessiva del personale che ha visto negli
ultimi anni aumentare imboscamenti, contenziosi per mansioni superiori,
fondo rischi per spese legali ed assenza di concorsi interni.
Le difficoltà del servizio sono il risultato di anni di carenza di
programmazione, di scelte organizzative discutibili e di vincoli che hanno
impedito all'azienda di rafforzare realmente il proprio organico.
Se oggi le organizzazioni sindacali denunciano la mancanza di almeno
150-200 autisti e l'impossibilità di sostenere il piano di esercizio con il
personale disponibile, appare evidente che il problema è strutturale e non
può essere affrontato scaricando sui soli lavoratori le proprie incapacità.
L'amministrazione comunale e i vertici di AMAT assumano le proprie
responsabilità e spieghino quali misure concrete intendono adottare per
garantire un trasporto pubblico efficiente e capillare ai cittadini e
condizioni di lavoro dignitose e sicure ai lavoratori.
Con l'arrivo dell'estate, infatti, il rischio è che le criticità già
esistenti si aggravino ulteriormente, con pesanti ripercussioni sul
servizio e sull'utenza».
comunale e componente della terza commissione consiliare che ha competenza
sulle aziende partecipate.
![[Comune Palermo] Amat, carenza di personale – Dichiarazione consigliera Amella](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)