(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2026 - Con l’arrivo del caldo, i mercati agroalimentari stanno registrando una ripresa della domanda tipicamente estiva, che si riflette in un aumento dei consumi di pesche, ciliegie, pomodori e tonno rosso italiano. La combinazione tra temperature elevate e stagionalità sta sostenendo i listini all’ingrosso, soprattutto per i prodotti freschi ad alta rotazione.
Il caso più evidente è quello delle ciliegie, che dopo due anni difficili tornano a respirare: l’abbondanza di prodotto ha portato a un calo dei prezzi del 22,5%, rendendo il frutto più accessibile e favorendo un incremento dei volumi venduti. È un segnale positivo per una filiera che aveva sofferto pesantemente per eventi climatici e scarsa disponibilità.
Sul fronte proteico, le uova confermano il trend di crescita registrato nel 2025, con consumi in aumento del 7,4% e una redditività degli allevamenti in miglioramento. La domanda resta sostenuta sia per l’uso domestico sia per la trasformazione, complice la percezione di un alimento economico, versatile e nutrizionalmente solido.
L’ortofrutta continua a essere uno dei comparti più dinamici: l’export cresce grazie alla qualità e alla capacità di innovare, mentre il Sud Italia si conferma protagonista con nuove colture tropicali — avocado, mango, papaya — che trovano spazio nei mercati europei. L’innovazione varietale e la diversificazione colturale stanno diventando leve strategiche per mantenere competitività e rispondere ai cambiamenti climatici.
Nel complesso, il quadro dei consumi mostra un settore che, pur tra costi elevati e incertezze climatiche, sta beneficiando della spinta stagionale e di una domanda interna più vivace, soprattutto per i prodotti freschi e ad alto contenuto salutistico.