(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2026 - Il documento MASAF del 4 giugno 2026 (Prot. Interno 0267042) rientra nell’attività ordinaria e programmatoria del Ministero e riguarda la gestione dei procedimenti amministrativi e normativi in corso, con particolare riferimento ai dossier seguiti dalla Direzione Generale competente. Il provvedimento si colloca nel quadro delle iniziative che il MASAF sta portando avanti in attuazione delle norme più recenti, in particolare la Legge 102/2024 sul florovivaismo e il D.L. 63/2024 – Legge 101/2024 sulle misure urgenti per imprese agricole, pesca, acquacoltura, PSA, granchio blu, controlli e risorsa idrica.
Il documento del 4 giugno contiene indicazioni operative rivolte agli uffici, con richiami ai procedimenti in corso, alle scadenze normative e agli adempimenti connessi ai decreti attuativi, ai bandi aperti e alle attività di vigilanza e controllo. Si tratta di un atto interno che coordina le attività amministrative legate ai principali dossier del momento: aggiornamento dei Consorzi di tutela DOP/IGP, applicazione delle misure per il contenimento del granchio blu, rafforzamento dei controlli ICQRF, gestione delle emergenze sanitarie (PSA, brucellosi, tubercolosi), attuazione delle misure sulla risorsa idrica e supporto alle imprese colpite dall’aumento dei costi di produzione.
Il documento richiama inoltre la necessità di assicurare coerenza con il nuovo quadro europeo, in particolare con il regolamento UE 2024/1143 sulle indicazioni geografiche, e di garantire un raccordo costante con le Regioni, AGEA, ICQRF e gli altri organismi coinvolti nell’attuazione delle misure urgenti previste dal D.L. 63/2024.
Politica e dichiarazioni del Ministro Lollobrigida
Il contenuto del documento si inserisce perfettamente nella linea politica espressa dal Ministro Lollobrigida nelle sue recenti risposte parlamentari.
Quando il Ministro insiste sul rispetto delle clausole di salvaguardia e della reciprocità negli accordi commerciali, richiama la stessa logica che anima il rafforzamento dei Consorzi di tutela e dei controlli ICQRF: proteggere il valore delle produzioni italiane, evitare concorrenza sleale e garantire che i prodotti importati rispettino gli stessi standard qualitativi e sanitari richiesti ai produttori nazionali.
Allo stesso modo, le iniziative illustrate dal Ministro per sostenere le imprese agricole colpite dall’aumento dei costi di produzione trovano riscontro diretto nei procedimenti richiamati nel documento del 4 giugno, che coordina l’attuazione delle misure urgenti previste dal D.L. 63/2024: sostegni economici, interventi sulle filiere più esposte, rafforzamento dei controlli, gestione delle emergenze sanitarie e ambientali, tra cui PSA e granchio blu.
Il documento amministrativo e le dichiarazioni politiche convergono dunque su un’unica strategia: rafforzare la sovranità alimentare, tutelare la qualità delle produzioni italiane, sostenere le imprese in difficoltà e garantire un sistema di controlli più forte, più rapido e più coordinato.