(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2026 - La seduta ha messo in evidenza due fronti distinti ma complementari dell’azione legislativa in materia agricola. Da un lato, la Commissione ha dato il proprio parere favorevole al D.L. 89/2026, un provvedimento che interviene sull’andamento dei prezzi petroliferi e sulle misure di sostegno alle attività economiche. Per l’agricoltura, il tema è tutt’altro che marginale: il costo dei carburanti continua a rappresentare una delle voci più pesanti nei bilanci delle aziende, influenzando lavorazioni, trasporti e servizi agromeccanici. Il via libera della Commissione conferma quindi l’urgenza di strumenti capaci di attenuare l’impatto dei rincari energetici e di garantire maggiore stabilità alle filiere produttive.
Parallelamente, è proseguito l’esame dello schema di decreto legislativo sul settore florovivaistico (Atto Governo n. 406), che punta a riorganizzare in modo organico un comparto strategico ma spesso frammentato dal punto di vista normativo. Il testo introduce criteri più chiari su qualità, tracciabilità, certificazioni e semplificazione amministrativa, con l’obiettivo di allineare il settore agli standard europei e di rafforzarne la competitività. La Commissione ha avviato ulteriori approfondimenti tecnici, necessari per valutare l’impatto delle nuove disposizioni sugli operatori e sul sistema dei controlli.
Nel complesso, la seduta conferma un quadro in cui l’agricoltura è oggetto sia di interventi emergenziali, legati ai costi energetici, sia di riforme strutturali che riguardano la modernizzazione dei comparti produttivi. Due piani diversi, ma entrambi decisivi per la tenuta e l’evoluzione del sistema agroalimentare italiano.