(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - GREEN
Dichiarazione dell'on. Daniela Ruffino (Azione):
Quando lo scontro ideologico ha il sopravvento sulla concretezza dei
problemi la politica finisce in testacoda. La Commissione europea ha
concesso all'Italia la flessibilità sollecitata dal nostro governo per
fronteggiare la crisi energetica le cui conseguenze non si esauriscono in
settimane o mesi. Ha però vincolato le spese a precisi impegni per
accelerare sulle energie rinnovabili e sull'abbandono dei fossili. Al punto
che il ministro Giorgetti ha manifestato grande prudenza e raccomandato
cautela prima di adottare le misure necessarie. C'è materia perché le
opposizioni si dicano più che soddisfatte. Invece la necessità di mandare
in scena l'ennesimo scontro ideologico rovescia il senso di quel che è
accaduto: il governo esulta perché può fare nuovo debito e tace sul fatto
che potrà spendere fino a 14 miliardi nel triennio per sposare quei
capitoli del Green deal contro i quali si era battuto.
