(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - Roma, 4 giu. – "Sull'accordo tra l'Unione Europea e i Paesi del Mercosur siamo scettici, perché i nostri allevatori e agricoltori temono l'invasione di alimenti prodotti a costi decisamente inferiori rispetto ai nostri. Giusto ricordare la reciprocità che deve, però, essere rispettata anche dal punto di vista economico, della salute e sociale. Positive le rassicurazioni da parte del Governo, dirette a tutelare la salute dei consumatori che sanno di poter avere sulle loro tavole alimenti sottoposti a controlli identici a quelli che gravano sui prodotti italiani. I controlli ci sono e apprezziamo l'impegno di questo Governo a implementarli, così da impedire, come successo in passato con il blocco di carne avicola e bovina del Brasile, che alimenti prodotti senza seguire gli standard sanitari, ambientali e sociali europei possano entrare nel nostro Paese. Abbiamo il dovere di salvaguardare la competitività della filiera agroalimentare italiana, vigilando sul rispetto dell'applicazione delle clausole di salvaguardia, così da proteggere le produzioni agricole italiane anche a tutela dei consumatori. La nostra agricoltura produce eccellenze e la cui filiera ha contribuito al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio Unesco".
Lo dichiara la deputata della Lega e capogruppo in commissione Agricoltura Laura Cavandoli, interrogando il ministro dell'Agricoltura sulle iniziative che intende intraprendere affinché i prodotti agroalimentari importati da Paesi terzi rispettino gli stessi standard sanitari, fitosanitari, ambientali, sociali e di benessere animale richiesti ai produttori italiani ed europei, al fine di salvaguardare le filiere agricole italiane dei principali settori strategici e tutelare i consumatori.