(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - Antitrust: avviata istruttoria nei confronti di Volotea per pratica
commerciale scorretta
Aperto anche un sub-procedimento cautelare per far cessare subito la
condotta di applicare modifiche unilaterali al costo del biglietto aereo
in base all'andamento del prezzo del Brent.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato
un'istruttoria nei confronti della compagnia aerea Volotea S.L., con
contestuale sub-procedimento cautelare audita altera parte, perché
sospenda subito la pratica commerciale scorretta di applicare modifiche
unilaterali al prezzo del biglietto aereo. Queste modifiche vengono
comunicate al consumatore in un momento successivo all'acquisto e in
prossimità della partenza programmata.
In particolare, Volotea ha introdotto una nuova policy di vendita dei
propri titoli di viaggio, chiamata Promessa di Fair Travel, per far fronte
al rincaro del carburante dovuto alla crisi medio-orientale, che prevede
un meccanismo di adeguamento del prezzo del biglietto aereo, al rialzo o
al ribasso, in base all'andamento del prezzo del Brent. Sette giorni prima
della data di partenza programmata, la società comunica al consumatore un
supplemento da pagare per poter usufruire del biglietto già acquistato,
quantificato tra un minimo di 6 ed un massimo di 14 euro per passeggero e
per tratta, in base all'ultimo dato disponibile sul costo del Brent. Il
consumatore può modificare il volo, senza addebito di penali, oppure
cancellare il viaggio e ottenere un rimborso di pari valore in forma di
crediti Volotea. Il mancato pagamento dell'adeguamento, invece, comporta
la cancellazione della prenotazione senza diritto al rimborso.
Secondo l'Autorità, questa modifica unilaterale al prezzo del biglietto
aereo infrangerebbe la disciplina consumeristica perché, da un lato, può
indurre il consumatore a scegliere il volo da acquistare sulla base di
un'informazione incompleta e ingannevole – il prezzo mostrato al momento
dell'acquisto – e, dall'altro, può esercitare un indebito condizionamento
quando, a ridosso della partenza, il consumatore di fronte alla scelta fra
pagare il supplemento o riprogrammare il viaggio, è indotto ad accettare
la modifica.
Roma, 4 giugno 2026
Foto della sede dell'Autorità
