(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - alimenta sfiducia reciproca tra scuola e famiglie" *
"La destra conservatrice oggi getta la maschera e presente il conto a
Vannacci con un provvedimento dal sapore oscurantista e regressivo. Si
tratta di una legge che disciplina il consenso informato in ambito
scolastico. In sostanza i genitori dovranno essere informati
preventivamente sulle attività extracurricolari in materia sessuale. Cosa
che già oggi i genitori possono richiedere, ma da ora diventa obbligatoria
l'autorizzazione. Dietro a questa apparente neutralità c'è un messaggio di
sfiducia nei confronti della scuola. La libertà educativa e l'autonomia
scolastica sono principi fondamentali: la scuola non deve chiedere il
permesso per poter educare. Come se la scuola volesse plasmare le coscienze
dei giovani e forgiare l'identità sessuale dei bambini. Avere paura della
scuola è profondamente sbagliato. Si possono e si devono contemperare i
diritti dei minori, la libera autodeterminazione degli studenti, la libertà
educativa delle famiglie e l'autonomia scolastica per promuovere
un'educazione sessuale ed affettiva inclusiva e per insegnare il rispetto
di tutte le identità. In un Paese che è drammaticamente indietro sul tema
delle violenze delle donne, anche in ambito domestico, avremmo bisogno di
potenziare l'educazione sessuale ed affettiva nelle scuole, avremmo bisogno
di un nuovo patto educativo tra le scuole e le famiglie, non si mettere le
famiglie contro gli insegnanti, in un clima di paura e sfiducia reciproca."
