(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
"La decisione della Commissione europea di estendere la flessibilità fiscale anche agli investimenti energetici è una buona notizia per l'Italia, per le famiglie e per le imprese e la dimostrazione che l'Europa può, in maniera dinamica, reagire alle sfide di oggi.
La possibilità di attivare fino a circa 14 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi offre al nostro Paese l'opportunità di realizzare un grande piano energetico nazionale. Queste risorse devono essere utilizzate con una strategia chiara e condivisa, accelerando gli investimenti nelle energie rinnovabili, nei sistemi di accumulo, nel rafforzamento delle reti e nelle infrastrutture necessarie a ridurre strutturalmente la dipendenza dai combustibili fossili, in coerenza con gli obiettivi che l'Italia stessa ha indicato nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima.
La stessa Commissione europea ricorda oggi che l'Italia paga uno dei prezzi dell'elettricità più elevati d'Europa proprio a causa della sua forte dipendenza dal gas. Per questo serve programmare bene gli investimenti e non puntare su sussidi o interventi episodici ed emergenziali.
Ora è necessario che il Governo non solo colga al meglio questa occasione nell'interesse del Paese ma che metta subito a disposizione anche le risorse già disponibili. Dal sistema ETS l'Italia ha incassato dal 2022 oltre 9 miliardi di euro. Le norme europee indicano chiaramente che questi fondi devono essere destinati alla decarbonizzazione e alla transizione energetica. Anche queste risorse vanno subito messe a disposizione di un piano nazionale per l'autonomia energetica e la riduzione strutturale delle bollette.
È inoltre importante che la Commissione abbia chiarito che la flessibilità non riguarda soltanto gli investimenti, ma può sostenere anche misure dirette a favore dei cittadini. Questo può significare fin da subito un aiuto concreto alle famiglie più esposte al caro energia, attraverso sostegni mirati alle bollette, incentivi all'efficienza energetica, all'elettrificazione dei consumi e al trasporto pubblico.
Per anni l'Italia ha speso miliardi per rincorrere il prezzo del gas. Oggi abbiamo l'occasione di investire quelle stesse risorse per dipendere meno dal gas. È questa la vera sicurezza energetica: bollette più basse, imprese più competitive e maggiore autonomia strategica per l'Europa."Gestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
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