(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - L’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) ha annunciato lo stanziamento di 17,4 milioni di euro destinati alla zootecnia montana e alle aree interne, un intervento che si inserisce pienamente nel mandato istituzionale dell’Agenzia e nel quadro normativo che disciplina la gestione degli aiuti agricoli in Italia. La misura trova fondamento nel sistema regolatorio europeo che governa i pagamenti diretti e gli interventi settoriali della Politica Agricola Comune, in particolare nel Regolamento (UE) 2021/2115, che definisce la struttura dei Piani Strategici della PAC e consente agli Stati membri di attivare sostegni specifici per settori e territori caratterizzati da fragilità strutturali o da funzioni ambientali rilevanti.
AGEA opera come organismo pagatore riconosciuto ai sensi del Regolamento (UE) 2021/2116, che disciplina la gestione finanziaria, il controllo e il monitoraggio dei fondi PAC, stabilendo i requisiti per l’accreditamento degli organismi pagatori e le procedure di verifica e rendicontazione. L’intervento annunciato rientra dunque nelle competenze attribuite all’Agenzia, che è responsabile dell’erogazione degli aiuti, della gestione delle domande e del rispetto delle condizioni previste dalla normativa europea e nazionale.
Il sostegno alla zootecnia montana e delle aree interne risponde inoltre agli obiettivi trasversali della PAC relativi alla tutela del territorio, alla salvaguardia della biodiversità e al mantenimento delle attività agricole in zone svantaggiate, obiettivi già previsti dal precedente Regolamento (UE) 1305/2013 sullo sviluppo rurale e oggi integrati nel nuovo impianto della PAC 2023–2027. L’intervento contribuisce a sostenere sistemi produttivi che svolgono un ruolo essenziale nella gestione del paesaggio rurale, nella prevenzione dell’abbandono e nella conservazione degli ecosistemi montani.
Nel complesso, lo stanziamento annunciato da AGEA rappresenta un tassello della più ampia strategia di sostegno alle aree interne e ai territori ad alto valore ambientale, coerente con il quadro normativo europeo e con le priorità nazionali di presidio del territorio e di rafforzamento della resilienza delle filiere zootecniche.