(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2026 - "Il dibattito che si è aperto sulla realizzazione della serie 'Due spicci' va ricondotto al tema fondamentale: le condizioni economiche e le tutele per i lavoratori dello spettacolo.
La destra, come al solito, fa polemica e lancia la gogna mediatica, in questo caso a danno di Zerocalcare, per distogliere l'attenzione dalle necessità dei lavoratori. La denuncia di retribuzioni inferiori ai 6€/ora, e di richiesta di impegno molto superiore a quanto dichiarato nei contratti, rappresenta l'ulteriore conferma dell'urgenza di approvare la legge per il salario minimo non inferiore a 9€/ora, che da tempo noi richiediamo, e sulla quale la maggioranza scappa dal confronto".
"Allo stesso tempo – aggiunge – è impellente fermare la proliferazione delle false partite IVA e incentivare la subordinazione e il diritto alla disconnessione, ancor più urgente in un settore a forte rischio di pratiche di sfruttamento come quello dello spettacolo, i cui lavoratori vivono una condizione di assenza di tutele minime. Nel rispetto dei necessari accertamenti – conclude – riteniamo importante dare ascolto alle istanze sollevate da UN!TA e sostenere ogni percorso volto a garantire condizioni di lavoro eque, trasparenti e dignitose nel settore audiovisivo e dell'animazione".
Roma, 1 giugno 2026