(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - Firenze, 29 maggio 2026
*Comunicato stampa*
*Qualità della ricerca, l'Università di Firenze al top in Italia per
l'ANVUR*
tutti gli ambiti disciplinari*
Presentato il Rapporto finale della *Valutazione della Qualità della
del Sistema Universitario e della Ricerca *(ANVUR).
L'Ateneo fiorentino si conferma tra le migliori istituzioni scientifiche
nazionali, con punte di eccellenza in numerosi settori disciplinari.
Giunta alla quarta edizione, la VQR rappresenta il principale strumento
nazionale di valutazione della ricerca e costituisce un riferimento
decisivo anche per la ripartizione della quota premiale del Fondo di
finanziamento ordinario.
Unifi si è distinta per la qualità della produzione scientifica: sia da
neoassunto o promosso (che ha preso servizio o cambiato fascia nel periodo
di riferimento), sia per quanto riguarda i prodotti realizzati dai dottori
di ricerca che hanno conseguito il titolo nel periodo compreso tra il 2017
e il 2023.
La Valutazione si fonda su una metodologia di "Peer review informata" che
integra il giudizio esperto dei Gruppi di Esperti della Valutazione con
indicatori bibliometrici quantitativi. Per garantire un confronto equo tra
realtà diverse, le università vengono suddivise in quartili dimensionali a
seconda della quantità di ricercatori appartenenti all'area scientifica
valutata. L'Ateneo, nel suo complesso, è inserito nel quarto quartile,
ossia la categoria delle università con il più alto numero di ricercatori.
Per quanto riguarda la *qualità della ricerca* del personale strutturato,
neoassunto o promosso, l'Ateneo fiorentino compare nelle prime posizioni
praticamente in tutte le aree di valutazione, posizionandosi oltre la media
nazionale.
"Dalla rilevazione ANVUR emerge chiaramente la qualità complessiva della
ricerca dell'Università di Firenze – commenta la rettrice *Alessandra
Petrucci* –. Unifi si conferma sopra la media nazionale per la qualità
della produzione scientifica e rafforza il proprio posizionamento nel
gruppo dei grandi atenei statali. I risultati conseguiti tra il 2020 e il
2024 attestano le ottime performance in tutti gli ambiti di ricerca, grazie
alle quali l'Università di Firenze è passata, rispetto alla scorsa
valutazione, dalla sesta alla quarta posizione tra le realtà più grandi del
panorama scientifico nazionale".
In particolare, Firenze è *prima* *in Scienze giuridiche* (insieme a Roma
Tre e Siena), *seconda* in *Scienze della Terra*, in Scienze
*economico-aziendali* (insieme a Messina) e in Scienze *chimiche* (insieme
a Bologna, Parma e Perugia).
al *quarto* posto in Scienze *biologiche* (insieme a Milano e Pavia).
*Ottime* *prestazioni* vengono conseguite anche da Scienze dell'antichità,
filologico-letterarie e storico-artistiche, Scienze matematiche e
informatiche, Scienze fisiche, Scienze agrarie e veterinarie, Architettura,
Ingegneria industriale e dell'informazione, Scienze storiche, filosofiche e
pedagogiche, Scienze psicologiche, Scienze economiche e statistiche.
L'Università di Firenze si distingue anche nei risultati del lavoro
delle *dottoresse
e dei dottori di ricerca*. L'Ateneo è *primo* assoluto nella sua categoria
in Scienze *economico-aziendali* e in Scienze *mediche*, è *secondo* in
Scienze *matematiche* *e informatiche *(insieme a Milano e Roma La
Sapienza), *terzo* in Scienze *fisiche*.
Unifi si posiziona inoltre al *quarto* posto in *Scienze economiche e
statistiche* e al *quinto* posto in *Scienze politiche e sociali* (insieme
a Padova). *Buone prestazioni* sono state conseguite anche in Scienze
agrarie e veterinarie, Ingegneria industriale e dell'informazione.
qualità di quasi 200mila pubblicazioni scientifiche (come articoli,
monografie, contributi in volume), con oltre 75.800 ricercatrici e
ricercatori accreditati e 132 istituzioni coinvolte (100 università, 13
enti pubblici di ricerca e 19 istituzioni partecipanti su base volontaria).
Nei cinque anni presi in esame, Unifi ha partecipato alla valutazione con
circa *cinquemila prodotti* dei suoi docenti e più di mille prodotti delle
dottoresse e dei dottori di ricerca formatisi nell'Ateneo nel periodo di
riferimento.



