(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - "È inaccettabile assistere ancora una volta ad una città piegata
dall'emergenza rifiuti per questioni interne a RAP. Palermo non può
continuare a pagare il prezzo di tensioni, ritardi, inefficienze e
dinamiche aziendali che nulla hanno a che vedere con il diritto dei
cittadini a vivere in una città pulita e decorosa.
Interi quartieri risultano letteralmente invasi dai rifiuti, con l'organico
non ritirato da giorni, cattivi odori sotto le abitazioni, attività
commerciali soffocate dai sacchetti accumulati davanti agli ingressi e
cittadini esasperati. Una situazione ancora più grave perché avviene in
piena stagione turistica, nel momento in cui Palermo dovrebbe offrire il
volto migliore di sé.
A pagare sono soprattutto quei quartieri dove la raccolta differenziata
aveva raggiunto livelli importanti grazie ai sacrifici dei residenti, dei
commercianti e dell'amministrazione comunale. Sacrifici oggi completamente
vanificati da un sistema che continua a mostrare criticità ormai non più
tollerabili.
Per anni è stato detto che il problema era la carenza di personale. Oggi ci
chiediamo: qual è l'alibi adesso? Non è più giustificabile mortificare una
città intera e mettere in ginocchio il tessuto economico e sociale di
Palermo.
Nessuno mette in discussione i diritti dei lavoratori, ma allo stesso modo
devono essere tutelati i diritti dei cittadini, delle famiglie, degli
operatori commerciali e dell'immagine stessa della città. Palermo non può
continuare ad essere ostaggio di un sistema che ciclicamente produce
emergenze scaricate sempre e soltanto sulla popolazione.
Occorre chiarezza immediata, responsabilità da parte di tutti e soprattutto
un piano serio che impedisca il ripetersi di scene indegne per una grande
città europea. I palermitani meritano rispetto, non cumuli di rifiuti sotto
casa".
![[Comune Palermo] Rap. Dichiarazione di Ottavio Zacco](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)