(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - "Ho appena depositato una richiesta di audizione urgente nella Commissione Sanità per l'ascolto dell'Assessore regionale alla Sanità e dei Direttori Generali e Commissari delle Aziende Sanitarie Locali pugliesi, al fine di verificare lo stato di attuazione degli interventi previsti dal Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES).
La richiesta nasce dalla crescente preoccupazione legata all'aumento della povertà sanitaria nel Mezzogiorno e in Puglia, fenomeno che colpisce in particolare anziani soli, famiglie a basso reddito, persone con patologie croniche, cittadini con disabilità, lavoratori precari e soggetti in condizioni di marginalità sociale. Secondo i più recenti dati ISTAT e le analisi epidemiologiche disponibili, aumentano infatti le situazioni di rinuncia o rinvio delle cure per motivi economici, difficoltà di accesso ai servizi territoriali e fragilità socioeconomica, con conseguenze rilevanti sia sul piano sanitario che su quello sociale. Particolare attenzione viene posta anche alla gestione delle patologie croniche ad elevato impatto sanitario e sociale, tra cui l'obesità, riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale come malattia cronica, progressiva e recidivante. La mancata presa in carico precoce delle cronicità determina infatti un incremento delle complicanze cliniche, dei ricoveri ospedalieri, degli accessi al pronto soccorso e della spesa sanitaria evitabile.
Nella richiesta depositata, si evidenzia come i programmi territoriali multidisciplinari e integrati rappresentino oggi uno strumento strategico per migliorare l'appropriatezza delle cure, la continuità assistenziale, l'equità di accesso ai servizi e la sostenibilità del sistema sanitario regionale. L'audizione richiesta intende fare chiarezza sull'utilizzo delle importanti risorse europee assegnate alle ASL pugliesi nell'ambito del PNES (Programma Nazionale Equità nella Salute), finalizzate al contrasto della povertà sanitaria e al rafforzamento della medicina territoriale.
