(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - Un fenomeno che non può più essere ignorato. L’Associazione Culturale Unione Forestali Carabinieri e Diritti (UNFORCED) ha rivolto un appello alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro della Difesa Guido Crosetto per richiamare l’attenzione sulla gestione dei casi di molestie tra colleghi all’interno dell’Arma dei Carabinieri.
Secondo quanto denunciato dall’associazione, gli episodi di molestie nei confronti del personale femminile sarebbero in crescita e richiederebbero interventi più incisivi rispetto alle sole disposizioni formali. Nella lettera, firmata dal presidente Danilo Scipio, si sottolinea come una recente circolare del Comando Generale abbia richiamato i comandanti a vigilare affinché i rapporti tra militari siano improntati alla massima professionalità e correttezza. Un’iniziativa ritenuta positiva, ma che rischia di rimanere insufficiente se non accompagnata da misure concrete di prevenzione e tutela.
UNFORCED evidenzia come, in alcuni casi, chi subisce molestie e trova il coraggio di segnalarle possa ritrovarsi isolato o addirittura penalizzato. La denuncia più grave riguarda situazioni nelle quali la persona offesa, anziché essere considerata soggetto da proteggere, finisce per essere percepita come un elemento problematico per l’organizzazione, con conseguenze che possono incidere sulla serenità lavorativa e personale.
L’associazione richiama inoltre l’attenzione su un caso specifico che avrebbe coinvolto una militare costretta a lasciare il reparto in cui avrebbe subito molestie e alla quale sarebbe stato negato un trasferimento richiesto anche per gravi esigenze familiari. Un episodio che, secondo UNFORCED, impone una riflessione sulle responsabilità e sulle modalità con cui vengono affrontate simili vicende.
Nel documento viene chiesto alle istituzioni di promuovere una cultura organizzativa capace di contrastare ogni residua forma di maschilismo e di garantire strumenti realmente efficaci per prevenire comportamenti inappropriati, individuare rapidamente le responsabilità e tutelare chi denuncia.
«Punire i colpevoli e sostenere chi ha subito la molestia» è il messaggio conclusivo rivolto al Governo. Un invito che punta a rafforzare la fiducia nelle istituzioni e a garantire ambienti di lavoro sicuri e rispettosi per tutto il personale, senza distinzioni di genere.
La questione delle molestie nei luoghi di lavoro, e in particolare negli ambienti caratterizzati da una forte struttura gerarchica, resta infatti una sfida cruciale. Per UNFORCED non bastano richiami formali: servono procedure chiare, protezione delle vittime e una risposta tempestiva che dimostri concretamente la volontà di contrastare ogni abuso.
