(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - "Siamo anche d'accordo nel dire che l'Unione Europea si deve impegnare
negli investimenti per la sicurezza e l'indipendenza energetica di tutti
gli Stati membri, perché vuol dire sicurezza e indipendenza energetica
dell'intera Europa. Ma, signori, questa roba qua la si fa dopo che noi, in
casa, abbiamo corretto le storture che oggi fanno sì che le imprese
italiane paghino quattro volte tanto il costo dell'energia rispetto agli
altri Paesi. E questo significa togliere le rendite di trasmissione e di
distribuzione dell'energia; significa avere il coraggio di rinnovare le
concessioni idroelettriche imponendo un prezzo equo; vuol dire andare
contro quei monopoli che si sono costruiti negli anni, che sono i poteri
forti dell'energia nel nostro Paese e che questo Governo, nell'interesse
nazionale, dovrebbe smantellare. Vuol dire accelerare con forza e
determinazione sul nucleare, proprio per raggiungere quel mix energetico
che permetterebbe una piena ed efficace decarbonizzazione anche del nostro
Paese".
Lo ha detto intervenendo in aula alla Camera la presidente di Azione Elena
Bonetti.
"Servono degli investimenti che sono mancati. A me spiace dirlo, ma io l'ho
detto sulla legge di bilancio: accontentarsi di una legge di bilancio che,
da un punto di vista programmatico, valeva zero sull'impatto di crescita
del PIL esponeva il Paese al rischio che stiamo adesso vedendo. Cioè: alla
prima tempesta, eh sì, signori, siamo in difficoltà. Perché? Perché non
abbiamo fatto gli investimenti che erano necessari, né il sostegno
all'industria né il sostegno alle imprese", ha concluso.
