(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - Roma, 28 maggio 2026 – «La digitalizzazione è un pilastro della riforma fiscale: rende l'amministrazione più efficiente, moderna e vicina a cittadini e imprese». Lo afferma il Sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze, Sandra Savino, in occasione dell'evento per i 50 anni di Sogei.
«Sogei – sottolinea Savino – accompagna da mezzo secolo l'evoluzione tecnologica dello Stato. Dalla nascita dell'Anagrafe tributaria al rilascio dei codici fiscali, dall'introduzione del modello F24 alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, fino alla tessera sanitaria, alla dichiarazione precompilata e alle infrastrutture digitali più avanzate della pubblica amministrazione, il suo contributo è stato decisivo per semplificare i servizi pubblici e rendere più efficace il rapporto tra cittadini, imprese e amministrazione».
«La riforma fiscale – spiega – unisce semplificazione normativa e innovazione tecnologica per prevenire l'evasione, migliorare i controlli e ridurre gli adempimenti per i contribuenti corretti. Banche dati interoperabili e intelligenza artificiale stanno già producendo risultati concreti: dal 2023 sono stati recuperati oltre 100 miliardi di euro».
«La fatturazione elettronica – aggiunge il Sottosegretario – rappresenta una leva fondamentale nella strategia di emersione della base imponibile e di contrasto all'evasione. Come ha ricordato il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, l'incrocio tra dati dei pagamenti e registratori telematici, nei primi mesi del 2026, ha portato a 115 milioni di scontrini in più e si superano ampiamente i 5 miliardi di euro di base imponibile aggiuntiva.
Sono numeri che dimostrano come l'innovazione, se ben governata, possa rendere i controlli più mirati e meno invasivi».
«Il digitale – prosegue Savino – non serve soltanto a contrastare l'evasione. Permette anche di costruire un nuovo rapporto tra fisco e contribuente, fondato su prevenzione, collaborazione e semplicità. Dalle dichiarazioni precompilate alla consultazione del cassetto fiscale, dall'invio telematico delle successioni alla rateizzazione dei debiti fino a 120 rate, fino al processo tributario telematico, la tecnologia sta cambiando in profondità il dialogo con l'amministrazione finanziaria».
«In questi anni Sogei ha dimostrato di non essere soltanto un partner informatico, ma un'infrastruttura strategica dello Stato, capace di comprendere i processi delle amministrazioni e tradurli in soluzioni operative. Lo abbiamo visto anche durante l'emergenza Covid, quando furono attivati strumenti digitali che consentirono di erogare miliardi di euro a imprese e lavoratori in una fase delicatissima per il Paese».
«Al presidente Paolo Savini, all'amministratore delegato Cristiano Cannarsa e a tutte le donne e gli uomini di Sogei – conclude – va il mio ringraziamento per la competenza, la serietà e il senso di responsabilità con cui ogni giorno mettono la tecnologia al servizio dello Stato. La sfida dei prossimi anni è chiara: usare il digitale per garantire controlli più efficaci, meno burocrazia, maggiore certezza e servizi pubblici sempre più vicini ai contribuenti».