(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - «La premier Meloni, a inizio legislatura, aveva giurato: "Con me mai più
condoni edilizi". Oggi, invece, guida un governo che vuole trasformare
l'abusivismo in uno strumento politico per raccogliere consenso,
legalizzando l'illegalità.
La destra ha presentato emendamenti al Piano Casa che riaprono i termini
della sanatoria del 2003, consentendo di sanare immobili abusivi anche in
aree vincolate. Si tratta di emendamenti criminogeni, che premiano chi ha
violato la legge e incentivano nuova illegalità e nuovo abusivismo
edilizio. È un condono pensato per raccogliere voti: un vero e proprio voto
di scambio contro i cittadini onesti che rispettano le regole.
L'Italia non ha bisogno di nuovi condoni, ma di legalità, tutela del
territorio e contrasto all'abusivismo che devasta coste, colline e
periferie, aumentando il rischio idrogeologico e mettendo in pericolo la
sicurezza delle persone.
Il governo di Giorgia Meloni continua invece a scegliere l'illegalità come
strumento di consenso. Una vergogna politica che pagherà l'intero Paese.»
