(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - di reato e Azione si esprime favorevolmente. Si è arrivati alla
predisposizione del testo con un percorso caratterizzato dall'unanimità, in
un clima di lavoro di concertazione rispetto a un tema condiviso. E poi si
modifica la prima parte della Costituzione, consapevoli di quanto sia
importante introdurre un principio nel testo costituzionale. E quando si
tocca la costituzione si deve considerare l'equilibrio dei valori in gioco
che vanno bilanciati: si introduce la tutela delle vittime del reato con le
loro garanzie".
Lo ha dichiarato Antonio D'Alessio, deputato di Azione, in merito alla pdl
costituzionale sulla modifica dell'articolo 24 della Costituzione sulla
tutela delle vittime di reato.
"Un'introduzione necessaria – ha proseguito D'Alessio – perché, troppo
spesso, il ruolo della vittima di reato è stato relegato a figura residuale
rispetto al processo penale, rispetto all'accertamento della responsabilità
e della tutela dell'imputato. Oggi il legislatore, invece, pone
l'attenzione e sancisce maggiore sensibilità verso le vittime, non solo dal
punto di vista risarcitorio, ma con la completezza della sua
considerazione. Ci sono state, infine, anche delle sollecitazioni dell'UE
nei confronti degli stati membri a realizzare i livelli minimi di garanzia
e protezione con riferimento al ruolo e ai diritti delle vittime in un
processo penale, sia nella necessità di realizzare effettivamente strumenti
di tutela".
