(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - "Per troppo tempo – ha aggiunto Gentile – la vittima è rimasta una figura marginale nel procedimento penale. Dietro questa definizione vi sono donne vittime di violenza, famiglie spezzate dalla criminalità, anziani raggirati, lavoratori colpiti da estorsioni e usura, minori abusati, cittadini segnati da ferite permanenti. Costituzionalizzare questo principio significa rafforzare un percorso di civiltà giuridica già avviato negli ultimi anni".
L'esponente di Forza Italia ha ancora sottolineato la necessità di "mantenere fermo l'equilibrio costituzionale e le garanzie dello Stato di diritto". "Rafforzare la tutela della vittima – ha affermato – non deve mai tradursi in una compressione del principio di non colpevolezza o del diritto di difesa. Uno Stato democratico maturo deve saper tenere insieme entrambe le esigenze".
"Con questa riforma – ha concluso Gentile – lo Stato manda un messaggio chiaro alle vittime di reato: noi vi vediamo, vi riconosciamo e non vi lasciamo sole".