(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - per salvare propaganda Salvini
"Le parole di Morelli della Lega riaprono lo scontro con la Corte dei
Conti. Dire che non serve una nuova gara e che la delibera CIPESS potrebbe
arrivare entro giugno significa voler andare avanti ignorando i rilievi
della magistratura contabile e forzando le procedure pur di salvare la
propaganda di Salvini. La Corte dei Conti ha sollevato questioni
pesantissime sulla legittimità del percorso seguito per il Ponte sullo
Stretto tra cui quello di non aver rispettato la direttiva europea appalti
in assenza di gara e della direttiva ambiente. Il governo, invece di
fermarsi, chiarire e rendere pubblici tutti gli atti, continua a
considerare i controlli come un ostacolo da aggirare. È un atteggiamento
gravissimo, soprattutto davanti a un progetto da miliardi di euro con
enormi criticità tecniche, ambientali, economiche e procedurali.
Il Ponte è un'opera inutile e dannosa: non risolve i problemi reali di
Sicilia e Calabria, non potenzia i collegamenti interni, non mette in
sicurezza il territorio. Serve solo a tenere in piedi la narrazione di
Salvini, mentre al Sud mancano treni, strade, scuole sicure, sanità
territoriale e investimenti contro il dissesto idrogeologico.
Il governo renda pubblici tutti i documenti, dica quali sono i costi reali
e perché continua a procedere senza una discussione trasparente. Noi
continueremo a opporci in tutte le sedi: legalità, trasparenza e tutela dei
territori non possono essere calpestate per uno spot elettorale permanente".
