(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - "La Puglia è oggi riconosciuta come una delle realtà più avanzate nella medicina genomica e nella prevenzione neonatale. Un risultato importante che dimostra come, anche dentro una fase complessa per la sanità pubblica, sia possibile costruire percorsi di eccellenza capaci di salvare vite umane".
"Con una semplice goccia di sangue prelevata dal tallone del neonato nei primi giorni di vita — spiegano — oggi possiamo individuare precocemente malattie genetiche rare e molto gravi intervenendo subito con cure e trattamenti tempestivi. Questo significa offrire ai bambini e alle loro famiglie una possibilità concreta di futuro".
Il programma, realizzato attraverso il consenso informato delle famiglie, ha già coinvolto oltre 27 mila neonati con un'adesione superiore al 90% nelle neonatologie pugliesi.
