(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - “Quando venne a galla lo scandalo degli Epstein Files mi tornarono in mente l’Iliade e le tragedie greche, in cui le donne erano parte del bottino di guerra, trofei di re e condottieri, oggetti di scambio e simboli di status. Quasi 3.500 anni dopo, quel sistema secondo cui gli uomini ricchi e potenti suggellano accordi, alleanze e progetti sul corpo e sul sangue di donne e bambine non è cambiato. Crimini orrendi per cui nessuno viene perseguito perché considerati irrilevanti dal sistema patriarcale. Disumanizzazione e oggettivazione delle vittime, la stessa logica applicata a Gaza contro i palestinesi”.
Lo ha dichiarato la senatrice Alessandra Maiorino, coordinatrice del comitato Politiche di Genere e Diritti Civili del M5S e capogruppo in Commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama, intervenendo nel corso della conferenza “Tutto quello che resta della Palestina. Dagli Epstein files al genocidio” in corso alla Camera.