(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - "Dal 24 maggio scorso sono operative le nuove disposizioni previste dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che eliminano definitivamente il precedente termine dei 60 giorni entro cui era possibile completare la formazione dei neoassunti. Oggi la normativa impone che la formazione sia completata integralmente prima o contestualmente all'inizio dell'attività lavorativa. Si tratta di una misura condivisibile sul piano della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori ma che rischia di avere effetti molto pesanti sul comparto agricolo pugliese, già fortemente colpito dall'aumento dei costi energetici, del gasolio agricolo, dell'irrigazione, delle materie prime e della manodopera. L'agricoltura pugliese vive in larga parte grazie al lavoro stagionale e ai contratti a termine legati ai periodi di raccolta e di intensa attività produttiva.
Imporre la formazione preventiva senza un adeguato supporto pubblico rischia di creare ulteriori difficoltà organizzative ed economiche soprattutto alle piccole e medie aziende agricole. Per questo motivo ho depositato una richiesta di audizione urgente nelle commissione congiunte agricoltura e formazione professionale affinché vengano ascoltati l'assessore regionale all'Agricoltura e l'assessore regionale alla Formazione professionale, con l'obiettivo di verificare la possibilità, da parte della Regione Puglia, di organizzare annualmente corsi gratuiti o finanziati sulla sicurezza sul lavoro destinati ai lavoratori agricoli, ai braccianti stagionali e ai soggetti in cerca di occupazione nel settore.
La Regione, deve sostenere concretamente le imprese agricole e favorire la creazione di una banca di lavoratori già formati e immediatamente impiegabili. In questo modo si garantirebbe il rispetto della normativa, la tutela dei lavoratori e la continuità delle attività produttive, senza scaricare nuovi costi e nuove incombenze sulle aziende in un momento già estremamente delicato per il settore agricolo pugliese"./comunicato
