(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Cooperative, Pagano (PD): Fondamentali per occupazione e sviluppo
"La sostenibilità del lavoro non si misura quando le cose vanno bene. Si misura quando vanno male." Con queste parole, il Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale pugliese,
Ubaldo Pagano, ha introdotto il suo intervento nell'ambito dell'incontro "La sostenibilità del lavoro e
l'economia dei servizi", organizzato da Confcooperative questa mattina al Centro congressi della Fiera del Levante.
Al centro del ragionamento, un dato che Pagano ha definito "non un miracolo, ma una prova": tra il 2007 e il 2015, negli anni della grande crisi finanziaria, mentre l'occupazione crollava ovunque, nelle cooperative gli occupati sono cresciuti di quasi il 18%. Un risultato che, secondo Pagano, non nasce dalla generosità ma dalla struttura stessa del modello cooperativo, in cui è l'impresa — e non il lavoratore — ad assorbire per prima il colpo della crisi.
Il ragionamento si è poi concentrato sull'economia dei servizi, che oggi vale quasi il 60% del PIL italiano.
"Nei servizi il costo principale è il lavoro. E quando si vuole spendere meno, non si comprime un
macchinario: si comprime una persona, il suo salario, il suo orario, la sua dignità. Per trent'anni – ha
denunciato Pagano – al posto dell'innovazione si è usata la scorciatoia del ribasso: far costare meno i servizi facendo costare meno le persone. Un trend che bisogna fermare immediatamente, anche e soprattutto attraverso scelte politiche precise."
Con particolare attenzione alla dimensione territoriale, Pagano ha sottolineato il ruolo strategico della
cooperazione nel Mezzogiorno, dove si concentra circa il 40% delle cooperative italiane. "Difendere la
qualità di quel lavoro, per una Regione del Sud, non è una voce di spesa tra le altre. È politica di sviluppo."
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