(AGENPARL) - Roma, 24 Maggio 2026 - PESCARA – GIOVENTÙ NAZIONALE, LEGA GIOVANI E FORZA ITALIA GIOVANI : CONTRO
IL GARANTISMO A CORRENTE ALTERNATA
"È quantomeno singolare trovarsi a leggere un intervento dei Giovani
Comune di Pescara. Ci piacerebbe capire se la stessa attenzione e lo stesso
garantismo siano stati adottati quando esponenti del Partito Democratico,
consiglieri e assessori, sono stati condannati dopo i processi, per reati
contro la pubblica amministrazione. Così come appare curioso che oggi si
ergano a paladini della moralità amministrativa dimenticando completamente
quanto accaduto durante gli anni dell'amministrazione D'Alfonso, quando
dirigenti pubblici del Comune furono indagati proprio per vicende legate a
concorsi e assunzioni, in un'inchiesta con la quale ci furono dei rinvii a
giudizi e processi che si conclusero con l'assoluzione degli imputati.
Questo dovrebbe far capire che bisognerebbe aspettare la fine dei processi
per esprimere opinioni su persone impegnate nella pubblica amministrazione,
che nella loro attività possono commettere errori come tutti, ma altra cosa
sono le incessanti e provocatorie accuse di aver commesso reati a cui
assistiamo continuamente da parte di questa opposizione, la quale
sicuramente non si pregia di una forte proposta polirica. Comunque, neanche
abbiamo sentito sussulti di moralità da parte dei Giovani Democratici. Il
garantismo è una posizione da portare avanti sempre, non a seconda
dell'opportunità politica. Assistiamo dunque al solito copione, caro ad una
certa parte politica: diffamare, insinuare, denunciare e alimentare
sospetti nella speranza di trovare qualcosa da utilizzare politicamente
contro, in questo caso, l'amministrazione comunale. Non sarà forse perché
temono che attraverso il consenso democratico e il voto dei cittadini non
riescono più a rappresentare un'alternativa credibile? Avrebbero dovuto
chiedere allora ai loro rappresentanti di aderire ad 'Avviso pubblico' e di
acccuse fantasiose e indicibili, fa bene a non farsi dettare l'agenda dai
Giovani Democratici. E' inoltre sempre degno di nota il continuo tentativo
di descrivere Pescara soltanto nelle declinazioni di città del malaffare e
della cocaina, girando ciecamente lo sguardo davanti ai risultati
straordinari raggiunti in questi anni da questa amministrazione comunale.
Pescara oggi è città Bandiera Blu, è tra le realtà italiane più dinamiche
dal punto di vista culturale, settima in Italia per numero di eventi
culturali, prima in Italia per bigliettazione Eventi, prima in Abruzzo per
presenze turistiche. E potremmo citare tanti altri risultati raggiunti che
i pescaresi conoscono perfettamente, e la vittoria schiacciante alle ultime
elezioni di meno di tre mesi fa lo dimostrano. Risultati concreti che
certamente non portano la firma del Partito Democratico, che quando
amministrava ha prodotto il mare inquinato al centro della città e arresti
a cui sono seguite condanne. Noi continuiamo ad avere piena fiducia nella
magistratura e ribadiamo un principio fondamentale dello Stato di diritto
che oggi esistono persone indagate, non condannate. Sono quindi innocenti
fino a sentenza definitiva. E un'altra differenza sostanziale che distingue
i liberali veri dai giustizialisti per convenienza è che il centro-destra,
quando i consiglieri e gli assessori del PD erano indagati, non ha mai
fatto o alimentato polemiche politiche su questioni giudiziali". Cosi, in
una nota congiunta, Mattia Cipriani, Filippo Guidi, Christian De Lellis,
rispettivamente responsabili di Gioventu' Nazionale, Lega Giovani e Forza
Italia Giovani, di Pescara.
Pescara, 24 maggio 2026
