(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - "Il Partito Democratico sta lavorando insieme ad altre forze di opposizione a una mozione per chiedere al governo un piano energetico strutturale. Deve finire la logica dei bonus e degli strumenti temporanei che non aiutano famiglie e imprese a programmare: serve una politica seria di gestione di un sistema complesso". Lo dichiara il deputato Alberto Pandolfo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive.
"I punti qualificanti della mozione – aggiunge l'esponente dem – sono chiari: il disaccoppiamento del prezzo dell'elettricità da quello del gas naturale, incentivi strutturali, non una tantum, per l'autoproduzione energetica delle imprese, e una politica industriale che garantisca continuità. Lo abbiamo sentito nelle audizioni sul decreto incentivi: la non continuità degli strumenti impedisce alle imprese di programmare investimenti e non consente una vera riduzione dei costi".
"Da oltre tre anni – conclude Pandolfo – il caro energia pesa sulla produttività del sistema Italia, impoverendo famiglie e imprese. La risposta del governo Meloni è stata un inseguimento alla scelta propagandistica, non alla logica strutturale. Noi chiediamo invece un vero mix energetico, con investimenti reali sulle rinnovabili e diversificazione degli approvvigionamenti del gas, che consenta un calo strutturale delle bollette e ci porti verso quella indipendenza energetica che è una priorità strategica per il Paese. E lo chiediamo anche agendo in modo coordinato a livello europeo, perché le sfide energetiche non si affrontano da soli".
Roma, 21 maggio 2026