(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - Si è tenuta all’Altare della Patria la cerimonia organizzata dal SAP in occasione della 34° edizione del Memorial Day che ha visto protagoniste le Staffette della Memoria. Quattro team di ciclisti – partiti il 18 maggio da Palermo, Lecce, Pordenone e Torino – hanno portato altrettanti “cuori-testimoni” ai piedi del Milite Ignoto.
Al loro arrivo sono stati accolti dal Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, insieme a Nicola Molteni, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno con delega alla Pubblica sicurezza, Vittorio Pisani, Capo della Polizia, Gianpaolo Mirra, Generale di Corpo D’armata, e Roberto Massucci, Questore di Roma.
Presenti anche Ambra Minervini, figlia del Magistrato Girolamo Minervini, ucciso dalle Br nel marzo del 1980, Sonia Iacovone, sorella dell’agente scelto della Polizia di Stato Giuseppe, morto nel 2012 in un incidente stradale avvenuto in servizio, il Presidente del Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia, Massimo Denarier, il Presidente dell’Associazione Memorial Day, Michele Dressadore, e Gianni Tonelli, Presidente Onorario del SAP.
“Il Memorial Day – ha spiegato il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni – è un’iniziativa che il SAP organizza da 34 anni, all’indomani delle stragi di Capaci e via D’Amelio, la cui finalità è quella di ricordare tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per combattere le mafie e il terrorismo, così come ogni forma di criminalità, per un Paese libero e democratico. Percorrendo quasi 3mila chilometri, i ciclisti si sono fermati in luoghi simbolo per ricordare le vittime e, in molte occasioni, incontrare anche i loro familiari. Con i quattro cuori abbiamo unito idealmente il Paese nella memoria, che non è un esercizio fine a se stesso ma deve servire affinché gli errori del passato non si ripetano”.
La cerimonia, inoltre, è stata un’occasione per analizzare cosa si potrebbe fare per garantire maggiori tutele al personale e per la sicurezza del Paese a 360°. “Se servisse un terzo Decreto Sicurezza io lo farei domani mattina. Se la società cambia e la criminalità muta anche gli strumenti normativi devono adeguarsi”, ha affermato il Sottosegretario Molteni, precisando che altri obiettivi riguardano anche “gli organici, la previdenza dedicata, chiudere il contratto 2025-2027, dove ci sono già i soldi stanziati e i tavoli aperti, continuare a investire in sicurezza e investire nelle forze di polizia”.
L’importanza di iniziative come il Memorial Day per dare valore al sacrificio di chi ha dedicato la propria vita per il bene del Paese è stata sottolineata anche dal Questore Massucci: “Serve offrire ai nostri ragazzi degli esempi perché loro ci hanno lasciato dei valori che noi abbiamo il dovere di far camminare sulle nostre gambe”.
Ricordando il collega e amico Vincenzo Bencivenga, ucciso nel ’92 in un conflitto a fuoco, ha evidenziato il suo “senso del rispetto. Nonostante fosse un poliziotto molto operativo, molto vicino ai fenomeni criminali, non ha mai perso di vista l’esigenza di mantenere la via del rispetto e anche la postura della gentilezza, che sono veramente importanti nel nostro mestiere”.
Da parte sua, la Dott.ssa Iacovone ha ribadito quanto, soprattutto tra le nuove generazioni, “in questo periodo storico sia molto importante valorizzare il ricordo delle persone che hanno sacrificato la loro vita per valori, per ideali e per salvaguardare la collettività”.



