(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - "I titoli di certi giornali sui fatti di Modena quali 'seconda generazione', 'attentato del nuovo italiano', sono una forma becera di sciacallaggio su una ferita che ha colpito la città. Come ha detto il Presidente della Repubblica, bisognava avere rispetto istituzionale: una postura che hanno avuto la presidente Meloni i ministri Tajani e Piantedosi, ma che purtroppo non hanno avuto i loro colleghi di maggioranza, pronti a cavalcare la vicenda per un like e un voto in più". Lo dichiara il deputato modenese del Pd, Stefano Vaccari.
"Chi propone di rivedere la legge sulla cittadinanza – aggiunge l'esponente dem – come risposta a quanto accaduto dimostra di non conoscere nemmeno i fatti: l'autore del gesto che ha quasi provocato una strage è un cittadino italiano. Il problema della cittadinanza è un falso problema e va detto con chiarezza". "Il vero problema è una sanità mentale in questo Paese che è stata tagliata e che sta peggiorando. Mancano 4.000 operatori nel settore della salute mentale, spendiamo la metà della media europea in questo comparto, mentre paesi come Francia e Germania investono quattro volte tanto".
"Questo governo – conclude Vaccari – ha persino ridimensionato il bonus psicologo, uno degli strumenti più concreti per rendere le cure accessibili a chi non può permettersele. Parliamo di un problema che coinvolge tanti giovani, tante persone cresciute qui o provenienti da altre culture. La destra venga a dirci come intende affrontare una crisi della salute mentale che è un'emergenza nazionale, invece di alimentare polemiche strumentali su chi ha il passaporto giusto".
Roma, 21 maggio 2026