(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - "Mentre la benzina supera i 2 euro al litro e il costo della vita continua a crescere, il governo Meloni è a caccia di risorse per finanziare l'ennesimo decreto per tagliare le accise. Si susseguono provvedimenti spot con coperture ogni volta diverse e ogni volta discutibili, senza che si intervenga su quello che è il vero problema strutturale: il costo dei beni di prima necessità, che continua ad aumentare senza che nessuno faccia nulla". Lo dichiara Vinicio Peluffo, deputato del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Attività produttive.
"È incredibile – aggiunge l'esponente dem – che questo governo non abbia ancora messo in campo un approccio strutturale per la tutela del potere d'acquisto delle famiglie. Il carrello tricolore voluto dal ministro Urso più di un anno fa non ha avuto seguito: dopo quello, nulla. Misure spot, annunci, decreti tampone, mentre i prezzi salgono e gli italiani fanno i conti a fine mese".
"Quello di cui c'è bisogno – conclude Peluffo – è un approccio completamente diverso: un patto con il coinvolgimento di tutti i soggetti per la riduzione dei costi dei beni di prima necessità, e un intervento strutturale sull'energia che non è solo la bolletta, ma il meccanismo attraverso cui aumentano i prezzi di tantissimi prodotti. Lo abbiamo detto a più riprese: bisogna dare più spazio alle rinnovabili e sganciare il prezzo della bolletta elettrica dal gas. È quello che il governo continua a non fare".
Roma, 21 maggio 2026