(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - Il quotidiano brasiliano O Globo ha analizzato come l’aumento dei livelli di CO₂ nell’atmosfera stia riducendo la qualità nutrizionale delle colture di base e aggravando la “fame nascosta” a livello globale, in particolare tra le popolazioni vulnerabili. L’articolo cita ricerche che mostrano una diminuzione di micronutrienti essenziali come zinco, ferro e proteine nelle principali colture, tra cui riso e grano, con un impatto sproporzionato nei paesi a basso reddito che dipendono fortemente dai cereali di base.
Timothy Sulser, scienziato senior dell’IFPRI, ha spiegato che l’aumento della CO₂ induce le piante a produrre più carboidrati senza un aumento proporzionale dell’assorbimento di minerali, creando il cosiddetto “effetto di diluizione” dei carboidrati che riduce le concentrazioni di nutrienti nelle colture alimentari. Sulser ha osservato che gli effetti variano a seconda della coltura, del minerale e della località, e ha sottolineato che vengono interrotti anche altri processi vegetali che influenzano l’accumulo di nutrienti, rendendo la questione scientificamente complessa e bisognosa di ulteriori ricerche.
Sulser ha inoltre sottolineato che, sebbene lo sviluppo di varietà di colture resistenti ai cambiamenti climatici e ricche di nutrienti sia importante, il solo adattamento non sarà sufficiente se le emissioni di gas serra continueranno ad aumentare. Ha evidenziato la necessità di un’azione coordinata tra le istituzioni agroalimentari pubbliche e private per garantire che le varietà di colture migliorate raggiungano le popolazioni vulnerabili, avvertendo infine che “l’unico modo per evitare ulteriori effetti negativi derivanti da livelli elevati di CO₂ è arrestare o invertire l’attuale traiettoria delle emissioni”.
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