(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2026 - Grosseto, 20 maggio 2026 – "Leggo con preoccupato stupore la replica del presidente della Provincia, Francesco Limatola, che, anziché occuparsi dei problemi reali del nostro territorio, preferisce ergersi a paladino delle battaglie ideologiche da salotto radical-chic. Mi accusa di fare il 'fenomeno sui social'? Si rassereni: la mia è solo una sana e necessaria dose di buon senso, merce evidentemente rara dalle parti del Partito Democratico". Così Fabrizio Rossi, deputato grossetano di Fratelli d'Italia, replica al presidente della Provincia di Grosseto in merito alla polemica sulla segnaletica dei servizi igienici presso la Cittadella dello Studente.
"Limatola parla di inclusione che ritiene di aver risolto con un cartello apposto sulla porta dei gabinetti degli stabili di proprietà della provincia, ma la realtà è ben diversa: si sta semplicemente comportando da perfetto suddito della cultura 'Woke', schiavo di quelle correnti LGBT che hanno trasformato addirittura le porte di un gabinetto, in una crociata ideologica. Invece di occuparsi di strutture fatiscenti, viabilità o edilizia scolastica, il presidente della Provincia si concentra sui cartelli dei bagni, pensando di fare un ottimo servizio alla comunità e all'ideologia del suo partito, sempre più appiattito sulle teorie gender. Così appiattito che anche le porte dei bagni devono necessariamente adeguarsi", prosegue Rossi.
