(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - Sono i dati emersi dai Durum Days, l’appuntamento internazionale che ha riunito a Foggia tutti i protagonisti della filiera grano-pasta
L’importanza dell’innovazione
Sempre in ottica di redditività, la filiera guarda con grande fiducia alle sempre più innumerevoli ricadute della ricerca e dell’innovazione applicate alla cerealicoltura, le cui ultime novità sono state illustrate dal Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali del Crea. La vulnerabilità agli stress climatici e i costi della difesa fitosanitaria – è stato spiegato durante i lavori – sono i principali fattori che oggi pesano sulla redditività della cerealicoltura italiana, motivo per il quale il Crea punta sulle Tecniche di Evoluzione Assistita-TEA per intervenire sui cereali a paglia con strumenti di editing genomico di precisione. In tale ambito, Il Centro di ricerca, da anni in prima linea nello sviluppo di varietà resistenti di grano duro ottenute tramite le TEA, ha reso noto che già oggi sono disponibili a Foggia linee con una migliorata resistenza alle malattie fungine, come ruggini e oidio; tali linee, inoltre, dopo un rigoroso controllo dell’assenza di altre modifiche genetiche, saranno pronte per la sperimentazione in campo e per la valutazione della resistenza in condizioni reali.
Lo scenario e le prospettive globali
