(AGENPARL) - Roma, 17 Maggio 2026 - SCUDETTO*
*Doppio due a zero in semifinale dei campioni d'Italia su Amicacci e dei
Si chiudono con un doppio 2 a 0 le serie di semifinali playoff nel
campionato di Serie A di pallacanestro in carrozzina: a giocarsi lo
la sorpresa della stagione, il S. Stefano Kos Group, per la riedizione
23 maggio, con gara uno in casa dei marchigiani, al Palaprincipi di Porto
Potenza Picena, mentre gara due ed eventuale gara tre si disputeranno in
casa della Briantea84 il sabato e la domenica successivi.
E' certamente il successo ottenuto dal S. Stefano di coach Roberto
Ceriscioli la sorpresa di questi playoff: arrivata alla post-season con la
testa di serie numero quattro e con una stagione regolare non brillante da
11 vittorie e ben 7 sconfitte, la squadra marchigiana ha decisamente
cambiato marcia nella doppia sfida contro la vincitrice della regular
season, la Dinamo Lab Banco di Sardegna, tra le grandi favorite della
vigilia per arrivare fino in fondo. Dopo il netto successo di gara uno in
casa, il S. Stefano Kos Group ha replicato una prestazione solida, intensa
e ordinata anche al Palaserradimigni di Sassari, vincendo 64 a 59 una
partita a lungo rimasta in equilibrio nel punteggio, soffocando con un
preciso e ben eseguito piano tattico difensivo ogni certezza dei sardi e
non forzando mai in attacco. A partire meglio sono proprio gli ospiti, che
nel primo quarto tentano già di scappare via, complice anche un inizio
troppo incerto della Dinamo Lab, che segna solo 7 punti nei primi 10
quando rimontano da uno svantaggio anche in doppia cifra, fino a condurre
con due possessi pieni di margine. Ma nell'ultimo periodo la Dinamo si
sgonfia, oltre ai canestri del giapponese Murakami (23 punti) c'è poco
altro, e S. Stefano ha la lucidità di piazzare l'allungo decisivo proprio
nella seconda metà di ultimo periodo, con la coppia israeliana Vigoda-Lasri
a combinare per 21 + 13 punti, e il capitano Giaretti ad aggiungerne 17 con
5 assist. S. Stefano festeggia così un traguardo forse mai così insperato,
che bissa la finale di Coppa Italia raggiunta a febbraio contro pronostico,
mentre la Dinamo Lab abbandona il sogno Scudetto con grande disappunto.
Festeggia, come detto, anche la Unipol Briantea84 Cantù, che dopo la
sofferta e tirata vittoria in gara uno sul campo della Deco Amicacci
Abruzzo, vince in maniera più rotonda gara due davanti ad un PalaMeda come
sempre gremito: un 65 a 50 che vuole essere prova di forza e precisa
dichiarazione di intenti per un gruppo che quest'anno ha in alcuni momenti
faticato (la doppia sconfitta in campionato proprio con Amicacci era
premessa di una semifinale tutt'altro che scontata, oltre al doloroso k.o.
in semifinale di Coppa Italia), ma che nel momento chiave dei playoff ha
messo in campo tutta la propria superiorità. Dopo un primo tempo di studio
ed equilibrio, i padroni di casa piazzano il parziale decisivo nel terzo
quarto, sospinti dal contributo del capitano Carossino (21 punti e 9
rimbalzi) e in generale da una profondità di roster senza paragoni in
questo campionato, in grado di sopperire senza conseguenze all'assenza in
gara uno di Berdun e alla parziale indisponibilità di Bedzeti in questa
gara due. Per l'Amicacci la sensazione di aver sprecato l'occasione di
rimanere nella serie in una gara uno alla portata, ma anche la consolazione
di aver chiuso una stagione resa preziosa dal successo in Coppa Italia.
*FOTO VEZZOLI PER BRIANTEA85*
*Dida:* Briantea84 contro S. Stefano in stagione regolare
*Ufficio Comunicazione FIPIC*
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