(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Tommaso Scatigna, ha chiesto l'audizione del presidente Decaro, l'assessore Pentassuglia e il capodipartimento Montanaro per fare il punto sulle strutture sanitarie.
"La ASL di Bari, con circa 1,3 milioni di abitanti, dovrà gestire 36 Case di Comunità e 7 Ospedali di Comunità (sempre che tutte vengano realizzate entro la fine di giugno 2026, essendo finanziate con il PNRR), oltre alle 12 Centrali Operative Territoriali (COT).
"Sono molte le criticità emerse: ritardi sul cronoprogramma PNRR e rischio di decadenza o rimodulazione dei fondi; carenza di personale sanitario e difficoltà nel reclutamento, soprattutto infermieri di comunità; problemi logistici come spazi insufficienti in alcune sedi esistenti per integrare tutti i servizi previsti; necessità di coordinamento con servizi comunali di assistenza per l'integrazione sociale. Le Case di Comunità sono parte integrante della riforma dell'assistenza territoriale prevista dalla Missione 6 "Salute" del PNRR, che destina alla Puglia circa 177 milioni di euro per l'edilizia sanitaria territoriale. L'obiettivo principale è rafforzare la presa in carico dei cittadini, migliorare la continuità assistenziale e ridurre i ricoveri ospedalieri non necessari.
Tuttavia, alla luce delle numerose segnalazioni pervenute da cittadini, ho ritenuto necessario un approfondimento istituzionale della questione attraverso l'audizione in Commissione Sanità del presidente Antonio Decaro, dell'assessore Donato Pentassuglia, del Direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, e di tutti i sindaci della provincia di Bari. Un momento di confronto indifferibile attraverso cui fare il punto della situazione con tutti gli attori istituzionali affinché le Case di Comunità siano una effettiva ed efficace risposta alla domanda di tutela della salute dei cittadini e non, come temo, l'ennesima occasione persa dal governo regionale di centrosinistra"./comunicato

