(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2026 - e investimenti"
"Azione si astiene sul provvedimento relativo all'ordinamento della Polizia
Locale perché, pur condividendo la necessità di porre questa materia
all'ordine del legislatore, non siamo soddisfatti del risultato ottenuto.
La delega al governo è fin troppo ampia e non lascia il Parlamento nelle
condizioni di definire criteri precisi e vincolanti. Ancora una volta il
Parlamento viene infatti emarginato e svilito delle sue funzioni. E poi
mancano risorse e investimenti: le assunzioni sono sempre minori rispetto
ai pensionamenti e occorre l'adeguamento al sistema previdenziale con un
reddito più adeguato ai rischi e all'esposizione alla quale sottoponiamo i
dipendenti della polizia locale".
Lo ha dichiarato Antonio D'Alessio, deputato di Azione, intervenuto alla
Camera in merito al ddl sull'ordinamento della Polizia Locale.
"La materia – ha proseguito D'Alessio – andava sicuramente affrontata
rinnovando il quadro e l'assetto normativo e un piccolo passo in avanti, in
merito alla riorganizzazione, è stato fatto, ma si rischia di scaricare i
problemi sugli enti locali, con criticità che poi non vengono affrontate se
non si dedicano risorse adeguate. Servono, lo ripetiamo, investimenti così
come è necessaria un'estensione delle prerogative economiche, giuridiche e
previdenziali riconosciute alle altre forze di polizia. Non si può, infine,
intervenire senza affrontare le profonde differenze che intercorrono tra i
grandi centri urbani e i piccoli, su cui eravamo intervenuti con un nostro
ordine del giorno evidenziando le difficoltà di gestione".
