(AGENPARL) - Roma, 12 Maggio 2026 - In sede Ue cresce infatti la presa di distanza dalla scelta italiana che ha dato spazio alla propaganda russa e incrinato la reputazione della Biennale. L'assenza di Giuli conferma inoltre che le divisioni nella maggioranza, con Lega e Fratelli d'Italia su posizioni diverse, sono ancora profonde e che il governo fatica a definire una linea comune. Il pasticcio è sotto gli occhi di tutti. Dal governo una gestione confusa che sta producendo un danno crescente alla reputazione dell'Italia, da sempre considerata un riferimento nelle politiche culturali europee e oggi fortemente criticata."
Roma, 12 maggio 2026