(AGENPARL) - Roma, 11 Maggio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Nota del consigliere regionale Antonio Paolo Scalera (Lega).
"La salute non può diventare un privilegio riservato a chi può permetterselo. In una Puglia dove migliaia di famiglie vivono in condizioni di grave fragilità economica, la rinuncia alle cure sta assumendo dimensioni drammatiche e non più tollerabili. Per queste ragioni, ho depositato una proposta di legge regionale che punta a contrastare in maniera strutturale la povertà sanitaria, rafforzando la rete della solidarietà, costruendo un nuovo modello di welfare territoriale e volta al recupero, alla distribuzione e al sostegno farmaceutico e sanitario per le persone indigenti.
I dati ci consegnano una realtà allarmante: in Puglia una famiglia su quattro vive in condizioni di povertà relativa e centinaia di migliaia di cittadini sono costretti a rivolgersi a mense, pacchi alimentari e reti solidali anche per soddisfare bisogni sanitari essenziali. Sempre più persone rinunciano a visite, cure e farmaci perché impossibilitate a sostenerne i costi. È una ferita sociale profonda che le istituzioni hanno il dovere morale e politico di affrontare. La proposta di legge nasce per riconoscere e sostenere concretamente il lavoro straordinario svolto dal Banco Farmaceutico, dagli Enti del Terzo Settore e dalle Caritas diocesane, parrocchiali e territoriali, autentici presìdi di prossimità e solidarietà presenti quotidianamente accanto ai cittadini più fragili.
Questa legge, vuole trasformare la solidarietà in una infrastruttura stabile di giustizia sociale. Non parliamo soltanto di recuperare farmaci o ridurre sprechi, ma di garantire dignità, diritto alla salute e inclusione sociale. La collaborazione tra istituzioni pubbliche, volontariato, farmacie, industria farmaceutica e associazionismo rappresenta oggi una delle risposte più efficaci alle nuove povertà. Tra gli elementi qualificanti della proposta figurano:
• il rafforzamento delle attività di raccolta e redistribuzione dei farmaci;
• il sostegno economico e organizzativo agli Enti del Terzo Settore e alle Caritas territoriali;
• campagne permanenti di sensibilizzazione sulla cultura del dono;
• l'istituzione di un Osservatorio regionale sulla povertà sanitaria;
• la sperimentazione di modelli innovativi di recupero e tracciabilità dei farmaci;
• l'applicazione del principio di amministrazione condivisa tra Regione ed enti sociali.
La povertà sanitaria è una delle emergenze più gravi e silenziose del nostro tempo. Nessuno deve essere costretto a scegliere tra acquistare un farmaco o fare la spesa. Con questa proposta si potrebbe compiere un passo importante per restituire diritti, speranza e dignità a migliaia di cittadini"./comunicato
