(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - Quindici giorni a disposizione dei commissari delle II Commissione del presidente Cosimo Borraccino, per approfondire il tema all'ordine del giorno con la presentazione di eventuali emendamenti.
Si tratta dello schema di disegno di legge del Governo che contiene norme per la "valutazione di impatto generazionale e valutazione di impatto di genere nell'ambito dei disegni di legge, delle proposte di legge e dei regolamenti delegati, una sorta di semplificazione della qualità delle norme".
Ad illustrare l'iniziativa legislativa l'assessora Barbara Ciliento. Lo scopo dell'iniziativa legislativa è quello di introdurre l'obbligatorietà della valutazione di impatto generazionale e la valutazione di impatto di genere per tutte i progetti di legge e regolamenti regionali.
"Quella dell'allineamento alla norma nazionale è una scelta strategica – ha spiegato l'assessora Ciliento – dettata dalla necessità di trasformare principi astratti in pratiche di governo quotidiane, per un patto di solidarietà con le generazioni che verranno".
"Una testimonianza della volontà di occuparsi delle giovani generazioni – ha detto la presidente del M5S Maria La Ghezza – con un occhio attento alla equità e al benessere ambientale".
Per il presidente del Gruppo PD, Stefano Minerva "la Puglia non arriva oggi su questi temi, è stata tra le prime in Italia a rendere strutturale la valutazione di impatto di genere nelle pratiche amministrative, oltre ad avere, come è noto, una legge contro l'omostransfobia. Tutte scelte che raccontano una visione precisa della società che mette al centro diritti inclusione e dignità umana".

